|
Concerti
Ospiti
Masterclass
Dove
Archivio
Sponsors
Contatti

|
ospiti
SOLODUO
(Matteo Mela-Lorenzo Micheli)
venerdì, 27
maggio, Kosovelov dom, Sežana
(Slovenia), in collaborazione con
Teatro Kosovelov dom
Matteo Mela e Lorenzo
Micheli si sono incontrati nell’autunno del 2000. Pochi anni più tardi
hanno formato un duo che ha suonato in tutta Europa, negli Stati Uniti e in
Canada, in Asia e in America latina, dalla Carnegie Hall di New York alla
Konzerthaus di Vienna, dalla Sejong Hall di Seoul alla National Concert Hall
di Dublino. Di loro il Washington Post ha scritto: “Extraordinarily sensitive, with
effortless command and an almost unbearable delicacy of touch [...]: profound
and unforgettable musicianship of the highest order”. Oltre al repertorio per
chitarra, Matteo e Lorenzo – in trio con il liutista Massimo Lonardi –
esplorano e ripropongono la letteratura del '600 per arciliuto, chitarra
barocca e tiorba. La loro discografia comprende, tra l’altro, i tre Quartetti op. 19 di François de Fossa
(Stradivarius), i Duos Concertants
di Antoine de Lhoyer (Naxos), un’antologia di capolavori per due chitarre del
XX secolo (Solaria, Pomegranate),
un disco sulla musica del ’600 italiano per tiorba e chitarra barocca
(Stradivarius), una raccolta di opere da camera di Mauro Giuliani (Amadeus),
l’antologia di autori ottocenteschi Noesis
(Pomegranate) e le Sonate di Ferdinand Rebay (Stradivarius), oltre alla
registrazione integrale dei 24 Preludi e fughe di Mario Castelnuovo-Tedesco
(di prossima pubblicazione) e a una decina di lavori solistici per le
etichette Brilliant, Kookaburra, Naxos e Stradivarius.
“SoloDuo's Carnegie Hall concert was one of the more
memorable concerts of the Weill season. It is hard to say what left more of
an impression: their remarkable blend, their sublime artistry or their
impeccable technique. Do not miss a chance to hear them.” The New York Concert
Review
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________
ELIO –
Gian Burrasca
sabato, 28 maggio,
Teatro Stabile Sloveno, Trieste, in
collaborazione con Teatro Stabile Sloveno-SSG e Bonawentura
Elio, uno dei personaggi più argutamente
dissacranti del panorama musicale italiano lascia temporaneamente le “Storie
Tese” e veste i panni dello scatenato Giannino Stoppani dal classico della
letteratura giovanile di Vamba. La regia è di Lina Wertmüller che negli anni
‘60 ha diretto anche l’omonimo sceneggiato per la Rai e le canzoni sono del
grande Nino Rota del quale nel 2011 ricorre il centenario della nascita.
Accompagnato da uno straordinario quintetto di musicisti di livello
internazionale in un mix irresistibile dove la musica è protagonista, il
cant-attore diventa il Gian Burrasca del nuovo millennio. Dice Lina
Wertmüller: “Adoro Elio e da quando abbiamo lavorato assieme in “Storia
d’amore e d’anarchia” in teatro nel 2004. Ho pensato e immaginato che prima o
poi ci sarebbe stata un’altra occasione e non potevo non entusiasmarmi
all’idea di rimetter mano dopo più di 40 anni al testo del Giornalino
immaginando Elio vestire i panni che furono di Rita Pavone”.
Musicisti: Corrado Giuffredi, clarinetto / Cesare Chiacchiaretta,
fisarmonica / Giampaolo Bandini, chitarra / Enrico Fagone, contrabasso /
Danilo Grassi, percussioni
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________
Dušan
BOGDANOVIĆ – Bor ZULJAN
venerdì, 3 giugno,
Kosovelov dom, Sežana (Slovenia), in
collaborazione con Teatro Kosovelov
dom
Talentuoso compositore,
improvvisatore e chitarrista, Dusan
Bogdanovic ha esplorato diversi linguaggi musicali che si riflettono nel
suo stile di oggi, una sintesi unica di classica, jazz e musica etnica. Come
solista e in collaborazione con altri artisti, Bogdanovic ha effettuato
tournée in Europa, Asia e Stati Uniti. La sua attività artistica include
lavori con gruppi da camera di diversi orientamenti stilistici. Ha pubblicato
più di cento composizioni che vanno dalla chitarra al pianoforte, opere da
camera e per formazioni orchestrali e una ventina di registrazioni che vanno
da Bach a opere contemporanee. All'inizio della sua carriera, ha ricevuto il
solo Primo Premio al Concorso di Ginevra e ha debuttato alla Carnegie Hall
nel 1977. Tra i suoi incarichi più recenti sono un Balletto-Poema Crow, messo in scena dalla Dance
Pacific Company a Los Angeles Theater Center; Kaleidoscope Concerto,
prima esecuzione di William Kanengiser al Montreal GFA Festival; Sevdalinka,
scritto per la Newman-Oltman Guitar Duo con il Turtle Island Quartet, in
anteprima al Merkin Hall di New York, e tanti altri. Il suo lavoro teorico
per chitarra comprende l’opera Polyrhythmic and Polymetric Studies, la
pubblicazione bilingue Counterpoint for Guitar (edizioni Berben) e Ex Ovo, A Guide for Perplexed Composers
and Improvisers (edizioni
Doberman). Dopo aver insegnato presso l'Accademia di Belgrado e al
Conservatorio di San Francisco (1990-2007), è attualmente impegnato al
Conservatorio di Ginevra.
Bor Zuljan (1987), impegnato come chitarrista e liutista in vari generi e progetti
musicali, cerca una sintesi tra il contemporaneo, l'antico, diversi
tradizioni musicali, jazz e improvvisazione. Ha collaborato già a diverse
prime esecuzioni ed è lui stesso compositore, ma anche interessato alla
ricerca di connessioni tra suono, immagini e parole, che lo ha portato a
diverse collaborazioni in progetti multimediali e al contributo di musica
originale per film. E' direttore artistico del festival di musica antica nel goriziano
e sta costituendo la propria casa editrice ed agenzia Flos Records. Come solista
e componente di diverse formazioni cameristiche è presente in ambito
internazionale a diversi festival europei. Dopo aver compiuto gli studi di
musica classica e jazz a Ljubljana, ha continuato a Koblenz (Germania) con
Aniello Desiderio, attualmente sta laureandosi in chitarra e liuto
all'Accademia musicale di Ginevra nelle classi di Duèan Bogdanović e
Jonathan Rubin. Come assistente di Bogdanović ha in programma di sviluppare
un progetto sull'improvvisazione nella fantasia rinascimentale, con il quale
si è iscritto al dottorato del Orpheus Instituut in Belgio.
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________
Marko
FERI, chitarra – Sebastiano ZORZA, fisarmonica
sabato, 4
giugno, Sala della BCCCarso,
Opicina-Trieste
sabato, 25 giugno,
Museo delle civiltà contadine, Farra d'Isonzo-Gorizia, in collaborazione con l'Ass.Musicale Culturale Farra d'Isonzo

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________
GITARSI
giovedì, 30 giugno,
Prosvetni dom, Opicina-Trieste, in
collaborazione con il SKD TABOR -
Poletje pod kostanji

_____________________________________________________________________________________________________________________________________________
GORNI
KRAMER QUARTET & Martina FERI
giovedì, 18
agosto, Trattoria Bita-Casa dl popolo, S.Croce-Trieste, in collaborazione con Trattoria Bita-Casa del popolo e
Mediateam
_____________________________________________________________________________________________________________________________________________
tutti i concerti inizio ore 21
|